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LISCIO AVANZATO: Mazurka - Polka - Valzer
Il Ballo Liscio è un ballo di coppia che ha origine in Romagna, ma col passare degli anni si è diffuso in tutta Italia. Deve il suo nome dalle movenze dei ballerini che usano scivolare, strusciare i piedi, quindi andare via liscio. Si balla principalmente nelle balere ma anche all'aperto con la buona stagione. Il ballo liscio comprende:
  • Mazurca
  • Valzer
  • Polka
  • VALZER LENTO
    Il Valzer Inglese è uno dei cinque balli che appartengono alla danze standard. Ancora più lento del cosiddetto "valzer lento", ha una coreografia articolata e complessa. Trae origine, alla fine del Ottocento, dal boston o hesitation, un ballo americano composto da serie di passi avanti, indietro e volteggi.
    Come ognuno dei cinque balli, è composto da varie figure e tempi diversi. Per articolazione ed eleganza può a buon diritto essere considerato la più significativa fra le danze standard (le altre quattro sono: tango, valzer viennese, slow fox, quick step).
    TANGO
    "Il Tango è un pensiero triste che si balla" (così si dice nella tradizione porteña). E' un ballo basato sull'improvvisazione, caratterizzato dalla sua eleganza e passionalità. Il passo base del tango è il passo in sé, dove per passo s'intende il normale passo di una camminata. Essendo un ballo di improvvisazione, in pista non esiste l'idea di sequenze di passi predefinite, e sta alla fantasia dei ballerini costruire come in un dialogo il proprio ballo.
    La posizione di ballo è un abbraccio frontale asimmetrico in cui l'uomo con la destra cinge la schiena della propria ballerina e con la sinistra le tiene la mano, creando quindi una maggiore distanza tra la spalla sinistra dell'uomo e la destra della donna. Poche regole semplici dettano i limiti dell'improvvisazione: l'uomo guida, la donna segue.
    Fondamentalmente è l'uomo che chiede con un linguaggio puramente corporeo alla propria ballerina di spostarsi. Tuttavia, per motivi didattici sono state introdotte delle sequenze con passi predefiniti, come la Salida basica. Il luogo dove si balla il tango argentino è chiamato Milonga talvolta Tangueria. Il tango argentino è caratterizzato da tre ritmi musicali diversi ai quali corrispondono altrettante distinte tipologie di ballo: Il Tango, la Milonga e il Tango Vals (Vals criollo).
    Musicalmente il Tango ha un tempo di 4/4 o 2/4, come la Milonga. Il Tango Vals che, come tutti i Waltzer, ha un tempo di 3/4, viene ballato su 4 battute.

    I ballerini di tango praticano differenti stili, facenti capo a grandi interpreti delle sue fasi storiche, o ai quartieri di Buenos Aires o cittadine nella sua vicinanza, dove si sono contraddistinti. Vengono spesso ricordati José Benito Ovidio Bianquet detto "El Cachafaz", o Carlos Gavito recentemente deceduto e noto per aver introdotto un tipico abbraccio "sbilanciato", Gustavo Naveira e Fabian Salas a cui si deve gran parte dell'evoluzione del tango moderno. Alcuni stili di ballo sono: Apilado, Milonguero, fantasia, salòn, show, Avellaneda Alle origini del tango argentino troviamo il canyengue, intorno al 1880. Tipici i movimenti rapidi e corti (arraballero). Soppiantato negli anni '40.
    Lo stile milonguero è caratterizzato da un abbraccio stretto e movimenti contenuti e adatti agli spazi ristretti. Uno stile sobrio, semplice e passionale. Il tango salon, nato nel passato nei salotti dell'aristocrazia, è caratterizzato da abbraccio più largo rispetto al milonguero, maggior rispetto per l'asse, una ricerca per l'eleganza e la spettacolarità del movimento. Negli show o spettacoli vari sia in teatro che nelle strade i ballerini si esibiscono nello stile detto "Tango show" caratterizzato da figure coreografiche e passi di forte effetto spettacolare, ma meno "sinceri" rispetto al tango argentino tradizionale. Negli anni '60 e '70 si afferma il tango fantasia, che molto si distacca dal tango tradizionale. Negli anni 2000 si è sempre più affermato un genere noto come tango nuevo ballato soprattutto sulle note del tango elettronico. Un movimento vero e proprio si è venuto a creare attorno alla ricerca costante di nuove forme di movimento nel Tango, in Europa e di ritorno nella stessa Argentina.
    In Europa si assiste ad una diffusione del Tango capillare, in grande crescita; segno di questo il proliferare delle tanguerie, luoghi del "tango sociale" ma anche la nascita di compagnie che rappresentano il Tango sul palcoscenico in modo nuovo originale.
    SLOW FOXTROT
    Il Foxtrot è una danza di origine americana, letteralmente significa "trotto della volpe" (fox = volpe; trot = trotto).
    Misura in quattro tempi cioè ha quattro battiti per ogni battuta musicale (4/4). Trae le sue origini dal ragtime, comincia a diffondersi all'inizio del XIX secolo negli Stati Uniti e giunge in Inghilterra nel 1915. Sul finire della prima Guerra Mondiale viene codificato in due varianti tutt'oggi in uso nella categoria ballo da sala: lo Slow Foxtrot e il Quickstep.

    Slow Foxtrot è la versione lenta del foxtrot, viene suonato attorno alle 28-30 battute al minuto. Quickstep è una danza veloce, suonata attorno alle 46-48 (e oggi fino a 50-51) battute al minuto
    VALZER VIENNESE
    Il Valzer Viennese ha le sue origini in un antico ballo folk, nato nella regione delle Alpi. Il nome si fa risalire al termine tedesco "waltzen", che vuol dire "girare". Insieme ai suoi predecessori, il valzer viennese può essere fatto risalire al XII-XIII secolo, al tempo di menestrelli.
    La maggior parte degli storici di ballo vedono le origini del valzer viennese nel vecchio "Dreher" o "Ländler", ballato a partire dal XVI secolo. Il valzer Viennese è un ballo circolare in tempi di 3/4 o 3/8, in cui le coppie mettono le braccia l'uno intorno all'altro, ruotando intorno ad un centro immaginario.

    Oggi il Valzer Viennese viene quasi esclusivamente ballato nelle competizioni di danza sportiva, con un tempo musicale in 3/4 (in una battuta musicale ci sono 3 battiti, ad ogni battito corrisponde un passo). In gara è suonato a 58-60 battute al minuto. Il periodo musicale è di 16 battute. Poiché ogni battuta è formata da tre battiti, il periodo è di 48 battiti: esso si divide in 2 frasi da 24 battiti. L'ottava battuta coincide con il cambio di giro. La posizione di partenza nel Valzer Viennese è: per l’uomo Fronte Linea di Ballo ed inizia con il piede destro in avanti; per la donna Spalle Linea di Ballo ed inizia con il piede sinistro indietro.
    Questo ballo è presente sia nelle Danze Standard che nel Liscio Unificato, mantenendo inalterate le sue caratteristiche. Il valzer è viennese o brillante a seconda se sia meno veloce o più veloce. La Federazione Italiana Danza Sportiva indica 58-60 battute. Si puo’ quindi stabilire che il valzer diventa brillante oltre il limite di 60 battute al minuto. Sostanzialmente uguale e’ il programma che conta poche figure, in quanto trattasi di un ballo che ha la sua particolarita’ ed il suo fascino fondamentalmente nella sequenza alternata dei giri naturali e rovesci.
    SAMBA
    Etimologicamente la parola Samba ha una duplice significato. Per alcuni dal termine zampo, che serviva ad indicare le due categorie di brasiliani: quelli di discendenza negra e quelli meticci. Per altri deriva dalla parola semba, che sta ad indicare quel particolare movimento del bacino di alcuni balli tipici dell'Angola portoghese. Probabile questa seconda discendenza, arrivato in Brasile infatti, la samba (di genere maschile in lingua portoghese), diventava il ballo degli schiavi importati dall'Angola e dal Congo per lavorare nelle piantagioni della canna da zucchero.

    Nato come ballo sociale solo successivamente diventava ballo di coppia. Approda in Europa nel 1920 mentre, a Rio de Janeiro, già da qualche anno era esploso nelle prime scuole che preparavano i carri per il carnevale. La sua diffusione fu più tardi. La samba richiedeva una semplificazione. Acquisiva una forma compiuta solo dopo la seconda guerra mondiale con il riconoscimento di specialità nelle danze latino americane.
    CHA CHA CHA
    Due le origini etimologiche di questo ballo. Una onomatopeica che riproduce il ritmo del ballo cadenzato dal fruscio dei piedi che battevano a terra. Il Cha-Cha-Cha nasce infatti come ballo in piazza, si danza in aperta campagna, per le strade o le piattaforme ricoperta di erba. Viene esportato da Cuba solo nel 1950 per raggiungere l'apice della popolarità nel 1953 in America grazie anche alle di orchestre e musicisti quali: Enrique Torrin, Tito Puente e Perez Prado. L'anno successivo approderà in Europa. In Italia arriverà nel 1958 suscitando, tra l'altro all'inizio, solo timide reazioni.
    RUMBA
    E' il ballo dell'amore e del corteggiamento per eccellenza. Nasce all'inizio del 1900 nei quartieri poveri dell'Avana e per molto tempo rimase confinata nella periferia urbana. I movimenti audaci del cavaliere venivano considerati troppo licenziosi per le dame.
    Maracas, la marimba e le claves ne scandivano il ritmo, ma quando la povertà non permetteva l'uso di strumenti le percussioni si affidavano agli utensili domestici. Le prime apparizioni nelle sale da ballo americane risalgono agli anni '30.
    PASO DOUBLE
    Nasce in Spagna all'inizio del 1900 come accompagnamento musicale alle sfilate delle quadriglie nello spettacolo di corrida. Fase spettacolare, veloce conserva in tutto le sue origini nelle sue figure: l'uomo è il torero, la donna è la cappa, il drappo rosso che eccita. Il paso double mette in scena la corrida immaginata come ballo.

    La dama, docile e sottomessa, è dominata dai passi del cavaliere, che agilmente potente non abbandona mai la donna sia nei volteggiamenti che negli scarti a destra e sinistra. Il primo manuale con musica e passi viene diffuso nel 1938, mentre il paso double venne inserito nella disciplina danze latino-americane nel 1954.
    JIVE
    Fa parte del genere Jitterburg (da jitters,nevrastenia) nasce in America dopo la prima guerra mondiale. Dopo la seconda guerra mondiale viene considerata una delle discipline più prestigiose tra i latino-americani.
    SALSA
    Con il termine Salsa vengono denominati vari ritmi, in gran parte caraibici, popolari in molte nazioni latinoamericane. Non è chiaro chi e perché abbia dato questo nome a tale genere musicale; ma esso risulta in ogni caso appropriato, in quanto si riferisce, per l'appunto, alla "mescolanza" di ritmi e sonorità musicali. Salsa è anche il nome del ballo comunemente danzato su questo tipo di musica. Comunque, il termine è stato usato dagli immigrati cubani a New York in analogia con lo swing (Jones and Kantonen, 1999).

    La salsa incorpora vari stili e varianti; il termine può essere utilizzato per descrivere quasi tutti i generi musicali di derivazione cubana più popolari (come chachacha e mambo). Uno stile particolare fu sviluppato da gruppi di immigrati cubani e portoricani dell'area di New York City alla metà degli anni settanta, con derivazioni stilistiche come la salsa romantica degli anni ottanta. Le radici della salsa si possono ritrovare negli antenati africani che furono portati nei caraibi come schiavi dagli spagnoli. In Africa, è molto comune vedere persone che fanno musica suonando strumenti come la conga e la pandereta, strumenti comunemente usati nella salsa, creando una musica simile alla salsa.
    Il più diretto antenato della salsa è il son montuno di Cuba, che è una combinazione di influenze europee e africane. La plena portoricana, il calypso di Trinidad, il reggae giamaicano, il rock americano, il merengue dominicano e la cumbia colombiana sono altre fonti di ispirazione durante il melting pot newyorchese degli anni 1970. Il background prevalentemente spagnolo di Porto Rico unito alle popolazioni africane, andaluse e indigene di Cuba formano le basi della salsa, a partire da Arsenio Rodriguez, Tito Puente, Tito Rodríguez, Perez Prado, Machito e Felix Chappotín, Aragon e Riverside negli anni quaranta.

    Nei due decenni successivi, la continua successione di stili latinoamericani di successi come mambo, rumba, chachacha e charanga raffinano e sviluppano gli elementi del son montuno, raggiungendo una grande popolarità negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone.
    La crescita della salsa moderna, comunque, si dice sia iniziata nelle strade di New York alla fine degli anni 1960. A quel tempo, il pop latino non era più una delle forze trainanti della musica americana, avendo perso terreno rispetto a doo wop, R&B e rock and roll. L'influenza degli immigrati latini, in particolare cubani e portoricani, a New York, e la volontà di queste persone di sentirsi più vicine ai loro paesi, portò alla crescita della salsa. La casa discografica di New York Fania Records lanciò molti dei primi cantanti e musicisti salsa. Fondata da Johnny Pacheco, l'illustre carriera di Fania iniziò con El Malo di Willie Colón e Héctor Lavoe nel 1967, seguito da una serie di melodie del son montuno e della plena che portarono allo sviluppo della salsa nel 1973.
    Da New York, la salsa si espanse a Cuba, Porto Rico, Repubblica Dominicana, Colombia, Messico, Venezuela e altri paesi latinoamericani. Cantanti come Tito Puente e Celia Cruz divennero nomi familiari, non solo tra i latini del nordamerica ma in tutti i caraibi. Più tardi, gruppi come El Gran Combo e The Apollo All Stars con, tra gli altri, Roberto Roena ne seguirono le orme.

    Gli anni settanta videro varie innovazioni musicali tra i musicisti salsa. I cuatro portoricani furono aggiunti da Yomo Toro e Larry Harlow introdusse il pianoforte elettronico, mentre voci come Cheo Feliciano e Celia Cruz adottarono alcune canzoni braziliane. Ray Barretto, Tipica 73, Conjunto Clasico, Rubén Blades e Eddie Palmieri furono altri artisti importanti di ques'epoca, mentre Peregoyo y su Combo Vacano portarono influenze colombiane nella salsa e introdussero la salsa nel loro paese. Per l'inizio degli anni 1980, la lunga leadership di Fania Records fu indebolita dall'arrivo di TH-Rodven e RMM, mentre Joe Arroyo fece della Colombia un centro nevralgico per la salsa.
    Gli anni ottanta furono un'epoca di diversificazione, mentre la salsa popolare si sviluppò nella dolce e tenera salsa romantica, con testi inneggianti all'amore e al romanticismo, e nella sua cugina più esplicita, la salsa erotica. Noches Calientes' di José Alberto (1984) è considerato l'inizio di quest'epoca che fu presto dominata da star portoricane. Per la fine degli anni ottanta, la salsa aveva influenzato il Latin rap e trovato artisti come Sergio George che avevano riportato la musica al mambo originario e aggiunto una importante sezione di trombone. La salsa durante gli anni ottanta si espanse inoltre in Messico, Argentina, Perù, Europa e Giappone; in quest'ultimo paese, in particolare, fu resa popolare della famosa Orquesta del Sol. L'Orquesta del Sol divenne famosa anche in molti paesi latinoamericani.
    La Colombia continuò le sue innovazioni nella salsa per tutti gli anni ottanta e artisti come Fruko, Los Nemus del Pacifico e Latin Brothers aggiunsero influenze di cumbia, mentre gli anni novanta videro Carlos Vives inserire il vallenato nella salsa colombiana. Roberto Torres, originario di Cuba, inventò la charanga-vallenata negli anni ottanta, facendo di Miami un centro per la salsa. Questa situazione aiutò il lancio della carriera di Gloria Estefan, una cubana che divenne una grande star americana, e altri che aiutarono la nascita del Miami Sound, un miscuglio di rock e pop. La salsa venezuelana divenne popolare, specialmente Oscar D'Leon, mentre altri, come Nelson Pueblo, aggiunsero influenze di llanera. Cano Estremera divenne un famoso cantante di salsa alla fine degli anni ottanta.

    Sviluppatasi dalla salsa cubana, la timba naque su ritmi songo e fu inventata da gruppi come Los Van Van e NG La Banda. Per l'inizio degli anni novanta, questo tipo di salsa originaria di Cuba divenne nota come timba ed ebbe successo in tutto il mondo. Un altro tipo di salsa cubana è il songo-salsa , molto veloce.
    La salsa ha fatto segnare una crescita costante e ora domina le radio di molti paesi dell'America Latina. Inoltre, molti artisti latini, come Marc Anthony, e l'ancor più famosa Gloria Estefan, hanno avuto successo come crossover, entrando nel mercato pop angloamericano con hit dal gusto latino, solitamente cantati in inglese. Le più recenti innovazioni nel genere includono ibridi come il mereng-house e il salsa-merengue, insieme alla salsa gorda.
    BACHATA
    La Bachata è un genere musicale latinoamericano originario della Repubblica Dominicana che ha dato origine al relativo ballo, da effettuarsi in coppia con una serie di figure tipiche.
    Fino al passato recente la bachata era diffusa solamente nei paesi latinoamericani e veniva disprezzata in quanto espressione delle classi poverissime. Bollata come "música de amargue" ("musica da amarezza" in spagnolo) per via della tristezza dei temi delle canzoni (amore impossibile o infranto), a partire dagli anni Ottanta ha subito un processo di rivalutazione grazie ai mezzi di comunicazione e agli sforzi di alcuni compositori, che ne hanno fatto un ballo di notorietà internazionale. In Italia, la bachata ha riscosso dalla fine degli anni Novanta un notevole successo che al momento pare consolidato e che ha dato vita a stage, corsi e serate dedicate alla bachata.

    La musica stessa è suonata in 4/4. La caratteristica peculiare della bachata è l'uso della chitarra (elettrica o acustica) amplificata, il cui suono è pizzicato con riverbero. L'uso di arpeggi per gli accordi sta alla base di gran parte delle melodie. La bachata ha anche dato origine a generi "fusion" come il sensuale bachatango, un genere che mescola il ritmo della bachata con gli strumenti del tango. Altre volte le bachate sono mescolate a musiche del genere reggaetón.
    Gli artisti internazionalmente più noti sono: il gruppo Aventura (il cui maggiore successo è stata la canzone Obsesión), Frank Reyes e il duo Monchy & Alexandra.
    MERENGUE
    Il Merengue è originario della Repubblica Dominicana ma venne importato, così come succedeva ai cubani con il son , dagli schiavi di provenienza africana. Questi legati alle caviglie a mezzo di catene, non avevano possibilità di grandi movimenti con le gambe.
    E'interessante notare la differenza di evoluzione dei balli a Cuba, in Colombia ecc ecc rispetto al Brasile, dove invece erano legati ai polsi, ed infatti la più tipica ed antica forma di ballo brasiliano è la batucada, simile quasi ad un arte marziale, che si balla appunto soprattutto con piedi e gambe).

    Iniziarono così a muovere quello che potevano: bacino (soprattutto) e spalle, come forma di espressione liberatoria rispetto alla loro schiavitù. La base metrico/ritmica del ballo era semplice, e riprendeva la cadenza delle marce forzate: un dos, un dos, un dos... Al di la del passo base, le figure venivano per lo più improvvisate, unica regola: la sensualità, che poteva costituire per loro un momento di aggregazione.
    HIP HOP
    L'Hip Hop è un movimento culturale o sub-culturale e un noto genere musicale nato in prevalenza nelle comunità afroamericane e latine del Bronx, quartiere di New York, alla fine degli anni 1970. Il movimento ha probabilmente mosso i primi passi con il lavoro di DJ Kool Herc che, competendo con DJ Afrika Bambaataa, si dice abbia inventato il termine "hip hop" per descrivere la propria cultura.

    Cuore del movimento è stato il fenomeno dei Block Party: feste di strada, in cui i giovani afroamericani e portoricani interagivano suonando, ballando e cantando. Parallelamente il fenomeno del graffiti writing contribuì a creare un'identità comune in questi giovani che vedevano la città sia come spazio di vita sia come spazio di espressione. Negli anni 1980, gli aspetti di questa cultura hanno subito una forte esposizione mediatica varcando i confini americani ed espandendosi in tutto il mondo. Il riflesso di questa cultura "urbana" ha generato oggi un imponente fenomeno commerciale e sociale, rivoluzionando il mondo della musica, della danza, dell'abbigliamento e del design.
    DANZA SPORTIVA
    La Danza Sportiva rappresenta la trasposizione del ballo, generalmente di coppia, da disciplina artistica in disciplina sportiva, con proprie regole, competizioni e gare agonistiche, il cui livello varia dall'amatoriale al professionistico.

    La Federazione Italiana Danza Sportiva (acronimo: FIDS), riconosciuta dal CONI, organizza lo sport in Italia, definendone le normative. Anche altri enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, come ad esempio il Centro Sportivo Italiano o la UISP, organizzano competizioni e scuole di questo sport, con regole affini a quelle emanate dalla FISD.

    Le competizioni si suddividono nel seguente modo:
     DANZE DI COPPIA
     DANZE INTERNAZIONALI  Standard valzer inglese, tango, valzer viennese, slow foxtrot, quick step
    Latino-Americane samba, cha cha cha, rumba, paso doble, jive jazz, rock & roll, rock acrobatico, boogie-woogie, swing, mix blues, lindy hop
    Caraibiche salsa, mambo, merengue, bachata, rueda
    Argentine tango, vals, milonga
    Hustle disco fox/disco swing
     DANZE NAZIONALI Sala valzer lento, tango, foxtrot
    Liscio unificato mazurka, valzer, polka
     DANZE REGIONALI Liscio tradizionale piemontese mazurka, valzer, polka
    Danze folk romagnole mazurka, valzer, polka
     DANZE ARTISTICHE
     ACCADEMICHE Classiche tecniche di balletto classico, variazioni, repertorio
    Moderne contemporanea, modern jazz, lyrical jazz
     COREOGRAFICHE Freestyle synchro, choreographic, show, disco dance
    Etniche, popolari e carattere balli tradizionali, tap dance, danze orientali
     STREET DANCE Urban dance electric boogie, break dance, hip hop, contaminazioni...

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    Federazione Italiana Sportiva Comitato Olimpico Nazionale Italiano International DanceSport Federation
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